Torna su

Help Desk
 

 

 

Whish, l’app ultraeconomica per vendere online nel mondo

15 maggio 2020
di lettura

Wish è un’app leader nel mondo per le vendite online di prodotti a basso costo, fondata nel 2010.

Che cos’è Wish

Con uffici in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Europa, Wish è una delle più grandi piattaforme marketplace globali di e-commerce. È la shopping app n. 1 su Google Play e n. 2 sull'Apple Store, e consente ai merchant che la utilizzano di vendere in oltre 80 Paesi nel mondo, raggiungendo centinaia di milioni di consumatori. L'app Wish ha registrato oltre 161 milioni di download nel 2019.

L'app accoglie una vasta gamma di prodotti, la maggior parte dei quali si presentano come curiosità, oggetti stravaganti, utensili di vario genere e tipo, quasi tutti venduti a prezzi estremamente economici. La maggior parte dei prezzi appaiono con sconti dell'80 o del 90% rispetto al prezzo originale, cosa che fa apparire l’acquisto come un vero affare.

Wish è stata progettata per imitare l'esperienza di girovagare e perdersi in un enorme centro commerciale, pieno di cose da acquistare, la maggior parte delle quali non davvero necessarie. Solo il 15-20% delle transazioni inizia con una query di ricerca specifica, e le schede danno la priorità alle immagini più che ai contenuti.

Wish spende sui social media gran parte del proprio budget di marketing in pubblicità. Infatti, la maggior parte delle persone che hanno scoperto l'app, lo ha fatto tramite Facebook e Instagram. Gli annunci colpiscono per la stranezza dei prodotti proposti, grazie a un algoritmo che estrae articoli particolarmente bizzarri tra le sue oltre 200 milioni di proposte. Per poter visitare le schede prodotto, gli utenti sono obbligati a scaricare l'app sul dispositivo mobile. In pratica, Wish punta in gran parte sull’intrattenimento per ottenere l’attenzione della gente. Una volta scaricata l'app, gli utenti navigano in media 20 minuti al giorno dal cellulare.  Wish è infatti decisamente mobile-first. Cliccando sulle schede, l’algoritmo dell’applicazione registra un interesse per quel tipo di articolo e improvvisamente mostra agli utenti solo prodotti simili a quelli appena visitati.

Con oltre 500.000 recensioni al giorno, Wish supera Amazon e altri siti di shopping, anche se molte delle recensioni devono essere controllate, in quanto la stessa app ha attivato dei protocolli di sicurezza per limitare il rischio di recensioni fasulle. Wish utilizza e-mail e notifiche push piuttosto insistenti per indurre gli acquirenti a lasciare un feedback.

Vendere su Wish 

La maggior parte dei merchant su Wish attualmente sono grossisti cinesi, seguiti da una piccola quota di venditori negli Stati Uniti, in Canada e UK. Si tratta di merchant orientati soprattutto alla vendita di prodotti  che hanno la possibilità di essere smaltiti rapidamente, come abbigliamento femminile economico, elettronica di consumo, gioielli e accessori. Wish si rivolge a un target di popolazione interessato soprattutto al prezzo. Ma l’applicazione sta cercando di allargare il suo catalogo anche a prodotti di marca e di maggiore qualità.  Man mano che l’applicazione si sposterà in questa direzione, dovrà apportare modifiche che soddisfino i merchant occidentali, comprese le politiche in materia di resi e rilevamento frodi. Inoltre, dovrà aggiornare il back-office dei venditori per aggiungere elementi come codici a barre e specifiche tecniche extra per l'elettronica. 

Per quanto riguarda la logistica, Wish sta investendo in magazzini locali negli Stati Uniti e in Europa per ridurre i tempi di spedizione a meno di una settimana, per i prodotti più popolari. Sta inoltre cercando merchant locali nei suoi mercati più importanti. Ciononostante, per ora molti prodotti vengono ancora spediti dal venditore. Per questo, quando si acquista bisogna mettere in conto una discreta pazienza, perché la consegna è prevista tra le due e le quattro settimane, in quanto vengono spediti da Cina, Myanmar e Indonesia.

Qualche rischio nell’acquistare prodotti a prezzi così bassi ovviamente c’è. La qualità potrebbe essere davvero scarsa, e i prodotti “di marca” potrebbero risultare fasulli, anche se Wish sta lavorando per eliminare tutti gli articoli contraffatti segnalati dai brand. 

Moda e accessori, arredamento, gadget, utensili, gioielli ecc., sono solo alcune delle infinite categorie di prodotti che si possono vendere su Wish. Scegliendo prodotti di nicchia o particolarmente popolari si può avere un discreto successo. Il problema più serio sono i costi di spedizione, considerando il basso valore dello scontrino medio dei prodotti. Quindi, è consigliabile aggiungere il costo di spedizione a quello del prodotto da vendere, stando attenti però alla vastissima concorrenza, che chiaramente gioca al ribasso.

Wish addebita ai venditori commissioni fino al 15% sul costo totale dell'ordine. Inoltre, dal 1 ° ottobre 2018, i nuovi negozi devono pagare un deposito iniziale di 2000 dollari. Questa tariffa ha lo scopo di garantire che i commercianti siano seri e davvero in grado di fornire i migliori prodotti e servizi ai clienti. Tuttavia, i merchant che mostrano la loro credibilità possono venire esentati dal pagamento di questa fee. Quando si chiude l’account, si può richiedere un rimborso della quota di registrazione, ma la restituzione è a discrezione di Wish.

Dopo aver creato un account, si può aprire il proprio negozio sul marketplace (qui tutte le istruzioni in italiano). Si aggiungono le informazioni di contatto, si conferma la mail e si accettano i Termini di servizio del commerciante (che vanno lette con attenzione). A questo punto si viene indirizzati alla dashboard del proprio account dove si dovranno completare le attività rimanenti. Per ricevere pagamenti da Wish ci vorranno da cinque a sette giorni lavorativi per ottenere l’accredito dal sito.

Vuoi ricevere maggiori informazioni o consigli per la tua azienda?

Scopri il servizio gratuito DigIT Expert per aziende della provincia di Genova, Milano, Monza Brianza, Lodi, Modena, Perugia, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Ravenna, Salerno, Sondrio, Terni, Udine.

Iscriviti a DigIT expert, fissa un appuntamento gratuito per confrontarti con un nostro esperto o poni un quesito scritto.

Vuoi analizzare le potenzialità online della tua azienda e migliorarle per vendere all'estero?

Scopri DigIT Test. Rispondi a una serie di domande che ci serviranno per inquadrare il tuo profilo e per fornirti informazioni utili a migliorare la tua presenza online.

Il servizio è gratuito e riservato alle aziende emiliano-romagnolelombarde, umbre e delle province di Caserta, Catanzaro, Cosenza, Genova, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Udine, Salerno. Inizia il tuo percorso

CMS: come scegliere il miglior Content Management System per la tua azienda
CMS: come scegliere il miglior Content Management System per la tua azienda

Sono centinaia i sistemi di gestione dei contenuti (CMS) sul mercato e ognuno ha i propri punti di forza a seconda dello scopo aziendale e del caso d'uso. Vediamo le principali caratteristiche di kalì, Wordpress, Shopify e Magento.

18 mar 2022
Enrico Forzato
Comunicazione, Digital Marketing, SEO
I motori di ricerca alternativi a Google
Comunicazione, Digital Marketing
I quattro nemici linguistici per l'export digitale
Comunicazione, Digital Marketing
Cookies: come prepararsi al cambiamento sui cookies d terze parti
Comunicazione, Digital Marketing, Social Media
Come acquisire più clienti e aumentare le vendite
Comunicazione, Digital Marketing
La newsletter buona è quella che cambia la vita
Comunicazione, Digital Marketing, Nuove tecnologie
I trend digitali: lo streaming e l’ibridazione dei modelli di comunicazione ed engagement
Digital Marketing, E-commerce, Marketplace, SEO
Digital export: le cose da fare, gli errori da evitare
Comunicazione, Digital Marketing
Newsletter. La formattazione dei contenuti
Newsletter. La formattazione dei contenuti
5 gen 2021
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Digital Marketing
Newsletter. Acquisizione & organizzazione contatti - Parte terza
Newsletter. Acquisizione & organizzazione contatti
30 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Digital Marketing
Newsletter. Non solo a Natale - Parte seconda
Newsletter. Non solo a Natale - Parte seconda
23 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Digital Marketing
In realtà, come abbiamo visto anche in altri contesti, in un mondo in cui tutti inviano tutto a qualsiasi ora, farsi ascoltare diventa difficile.  Il trucco, se di trucco possiamo parlare, è sempre quello:  1) avere la capacità di produrre contenuti di vero interesse per il nostro cliente 2) presentare questi contenuti con una grafica accattivante 3) inviare i contenuti a gruppi di interesse omogenei 4) redigere i contenuti all’interno di una linea editoriale.  Questi i trucchi del mestiere di ogni comunica
Newsletter. Non solo a Natale - Parte prima
22 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Social Media, Social Selling, Tendenze nel mondo
TikTok: il social dei teenager - Digit Export
Comunicazione, E-commerce, Social Selling
DigIt Trends 2021
DigIT Trends 2021
17 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing
User Experience e Landing Page
User Experience e Landing Page
11 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing
Landing page: perché utilizzarle nelle attività di export
Landing page: perché utilizzarle nelle attività di export
9 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing
Usabilità: la formattazione del testo
Usabilità: la formattazione del testo
4 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing, Motori di ricerca
Usabilità: definizione e qualche consiglio pratico
Usabilità: definizione e qualche consiglio pratico
3 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing
Come creare la linea editoriale
Come creare la linea editoriale
3 dic 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Comunicazione, Digital Marketing
Content marketing: codesto sconosciuto
Content marketing: codesto sconosciuto
25 nov 2020
Giorgio Michelangelo Fabbrucci
Digital Marketing, E-commerce
Lo scenario dei contenuti digitali: filiera, mercato e consumatori
Social Selling
Live streaming commerce, come pubblicare le dirette
Comunicazione, Digital Marketing, SEO
Content-marketing
Comunicazione, Marketplace, Motori di ricerca, Tendenze nel mondo
Perché il mese di giugno in Cina è così speciale?
Digital Marketing, Social Media, Social Selling, Tendenze nel mondo
Whish - Digit Export
Comunicazione, Digital Marketing, Social Media, Tendenze nel mondo
Snapchat - digitexport
Comunicazione, Motori di ricerca, Social Media, Tendenze nel mondo
Twitch - Digit Export
Comunicazione, Digital Marketing, Motori di ricerca, Tendenze nel mondo
Impatto del GDPR sul direct marketing (estero e non)
Comunicazione, Marketplace, Motori di ricerca, SEO, Tendenze nel mondo
Baidu, il motore di ricerca cinese
Baidu, il motore di ricerca cinese
20 apr 2020
Giulio Finzi
Comunicazione, Digital Marketing, Display, Social Media, Social Selling
whatsapp business
Comunicazione, Digital Marketing
La comunicazione aziendale internazionale ai tempi del Coronavirus
Comunicazione, Social Media, Tendenze nel mondo
I principali social media nel mondo
I principali social media nel mondo
23 dic 2019
Mario Bagliani
Digital Marketing, Social Media
LinkedIn marketing: come fare campagne sul social network professionale
Comunicazione, Motori di ricerca, SEO, Tendenze nel mondo
La ricerca vocale influisce sul tuo posizionamento su Google
Social Media
La decrescente utilità di Facebook
La decrescente utilità di Facebook
15 gen 2019
Stefano Maruzzi
Social Media
LinkedIn: cosa insegna e come utilizzarlo